Passa ai contenuti principali

Post

Mia madre, di Doris Lessing

Trovo, nella libreria della casa di mamma, un libro piccolo, dalla copertina color giallo intenso, edito dalla Bollati & Boringhieri. L'autrice del testo è una di quelle che non dimentichi più: Doris Lessing. La cifra di tutti gli scritti della Lessing è altissima: è stata un'autrice anticonformista, dallo sguardo penetrante. "Mia madre", il libro in cui mi sono immersa, è un testo autobiografico e commovente. Dall'Inghilterra borghese fino alla Persia, giungendo infine in Africa: si dipana in questi luoghi, in rapida sequenza, l'infanzia e la prima giovinezza della scrittrice, che unisce, nella sua persona, la tenacia materna e lo sguardo disilluso del padre. Con grande capacità psicanalitica, la Lessing analizza i legami familiari, il suo 'primo mondo', le sue fughe in avanti e le sue ribellioni agli schemi familiari. Ma la sua lucidità, l'innamorata delicatezza che usa, le consentono di perdonare e di perdonarsi. La relazione tra il maschil…

Una bella recensione di Vanna Corvese al mio 'Amata nobis'

"Amata nobis" è l'avvincente ricostruzione della storia di una donna realmente esistita, accusata di stregoneria eprocessata dal tribunale dell’Inquisizione nella Sabina nel secolo XVI. Il nucleo del romanzo è la vicenda reale che si svolse nel 1528 nella Rocca di Fiano; ma nella narrazione, sapientemente strutturata, accanto a personaggi che a quell’epoca fecero parte della vita della ‘strea’ e furono presenti al processo, ci sono figure e fatti immaginari, che tuttavia rispecchiano la società dell’epoca con le idee, i pregiudizi e i meccanismi che la caratterizzarono.
Questo non è, dunque, un romanzo storico, ma una rivisitazione degli eventi e della figura di Bellezza Orsini, amata ed esecrata come tante altre donne libere e in possesso di saperi. L’autrice immagina che la ricostruzione degli avvenimenti nasca dai ricordi di quello che fu il presidente dell’Inquisizione, Marco Calisto da Todi. Quest’uomo, giunto all’estrema vecchiezza dopouna lunga esperienza delle pas…

Milos la luminosa: consigli di viaggio

Turisti o viaggiatori?, si chiedeva Paul Bowles... Oggi credo dipenda dal proprio sguardo, dal sentirsi o meno parte di un tutto, interconnessi oppure no...
E così, stavolta, voglio parlarvi di Milos, l'isola delle Cicladi che potrebbe diventare meta di una vacanza indimenticabile...
Difficile trovare le parole giuste per descrivere tutta la sua luce, e il blu; e la limpidezza del suo mare, il guizzare dei pesci a Kleftiko, i colori intensi della Plaka, le terrazze soleggiate, i gatti che si stiracchiano al sole, la gentilezza dei suoi abitanti...












Milos è bella da subito, senza fraintendimenti. Terra battuta e vento (il famigerato meltemi), sono le cose che colpiscono appena si atterra - e che prendono soprattutto le narici, la pelle, la mente -, dopo un breve volo da Atene. Poi,quando ci si riprende, si è rapiti da un'incontenibile curiosità. In aeroporto è possibile fittare un'auto - indispensabile per visitare l'isola - con cui far subito tappa ad Adamas. Il …

Il mio 'Amata nobis' a Guardia Sanframondi

Ancora un incontro con Bellezza Orsini, questa volta a Guardia Sanframondi, domenica 11 giugno, alle ore 10, 30, presso la Sala Comunale. Con me ci saranno Dario D'Auria, Pasquale Sebastianelli, il sindaco Floriano Panza, l'Assessore al Turismo Morena Di Lonardo e Raffaela Masotta, per l'UICI. 'Amata nobis', l'anno scorso, è stato onorato del Premio Braille, che era alla sua Prima Edizione. Incontrarsi a Guardia sarà anche un modo per parlare di questo Premio e della scrittura Braille, ma anche del valore dei 'quasi adatti', di tutti coloro che percorrono strade altre, fuori dal coro, per volontà o per scelta.




A casa con ... i romani: 'Impero', di Alberto Angela

Stare a casa in un'immobilità forzata, mettersi a riordinare vecchie carte, concentrare le idee per il prossimo romanzo da scrivere, fare il punto, leggere. Pensare a un viaggio da fare, immaginare isole greche lontane dal turismo, pensarsi sdraiata sulla sabbia fine e bianca di Varadero, o di Zanzibar...
Soprattutto, sprofondare in un libro bellissimo, comprato d'impulso alla stazione Termini di ritorno da un fine settimana romano. E' di Alberto Angela e parla di Roma. E' "Impero", edito nel 2010.


Dove si racconta la vita quotidiana dei romani: gente comune, ma anche tribuni, schiavi, avventurieri, commercianti di 'garum', il famoso condimento fatto con...le viscere dei pesci lasciate a macerare per mesi...Tutto questo inseguendo una moneta, un sesterzio che passa di mano in mano, che valica i confini di Roma, arriva ad Alessandria d'Egitto, Atene, fino a Saragozza e poi fino allo stretto di Gibilterra, quindi ancora in Provenza, e poi a Baia, ci…

Marialaura Simeone e gli Amori letterari

Marialaura Simeone, scrittrice, dottore di ricerca in Comparastistica, grandi occhi azzurri e un sorriso spiazzante.
Poche parole per descriverla, ma bisognerebbe anche aggiungere che è una gran bella ragazza, dolce e decisa, educata, riservata.
Anche a lei un'intervista tutta declinata 'al femminile', in occasione dell'uscita del suo "Amori letterari", edito da Franco Cesati. Un libro da leggere, frizzante e profondo, corredato di foto e di rapidi passaggi tra i tanti amori 'artistici' che la letteratura ricordi.





Gli scrittori fanno coppia. Succede...Ma perché, secondo te? Cosa davvero riesce a tenere insieme persone così particolari e di ingegno? E cosa le ha divise, quando questo è accaduto?
- C'è quella frase famosa di Conrad a proposito della scrittura: “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”. Uno dei motivi, anche se può sembrare banale, è la condivisione di uno stesso modo di vivere che permet…

Laura Lombardi e l'arte del vagabonding

Metti un mattino in libreria a Benevento (da Alessio Masone, ndr), uno scambio di letture a tema, ed ecco che conosco Laura Lombardi, sorriso largo, occhi che brillano e un libro, che lei mi consiglia su tutti: 'Vagabonding', di Rolf Potts. Laura non ha dubbi: la felicità non è mai "stanziale", quanto, piuttosto, sta nel conoscere il mondo, nell'esplorare e nel meravigliarsi.
Non riesco a darle torto e un pò invidio il suo lavoro (Laura è consulente di viaggi on line per Evolution Travel), che la porta in giro per il globo, alla scoperta di luoghi e di mete da consigliare a turisti e viaggiatori.

Laura, raccontami, come nasce, in te, la passione per il Viaggio?


"Il primo viaggio senza genitori è stata la classica settimana con le amiche in un resort pugliese (parliamo del 1991, avevo 20 anni e allora anche prendere un treno da sole - eravamo in sette, tutte donne - era quasi un miracolo!). Ho capito subito che quelle vacanze non facevano per me: sono andata…

Il suo sangue

'Un tempo ero lì anche io, nell'ora in cui i segreti erano messaggi da custodire. Si entrava già abbacinati dal nitore del cielo, stremati dalla strada lunga di polvere, spaventati dal presagio che sarebbe stato svelato. Assisa e distante, la Pizia masticava foglie di alloro a occhi chiusi. Sapeva già ogni cosa, rideva degli astanti col fiato mozzo che s'inginocchiavano ai suoi piedi.
A Delfi il mondo s'accartocciava: non c'era più né oriente né occidente, tutto era solo destino, passi da compiere, salite e discese (...) Un bambino, vestito di bianco e d'oro, correva verso l'entrata del tempio, la polvere si alzava tutt'intorno, spessa... La Pizia, infastidita, avvolgeva il capo nel mantello nero, masticando e sputando. Di lontano, il Parnaso respirava vapori finché, rapide, le nuvole precipitavano nelle valli, rosa e blu (...). Quando la Pizia fosse caduta in ginocchio, stremata dalle sue stesse parole, il destino si sarebbe compiuto. Avrebbe costretto…