La polvere dei calzari
"A ffiancarti all'improvviso in una folla un mercato una chiesa Madre un'aperta tettoia nel rimorchio dei giorni e la luce trasversale degli anni e protrarre nella stretta del braccio la vicinanza carnale gravidanza d'ogni bene futuro e appena guardarti riconquistata al mio tremore manto d'ogni difesa e ritrovarti nella distesa azzurra fierezza degli occhi e chiamarti voltandoti nel riprendermi senza ritorno andando verso il dove che sei e l'infinito quando dell'altrove". Giuseppina Luongo Bartolini La polvere dei calzari, pag.194 - Campanotto Editore