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"Acero e acciaio", romanzo di esordio di Paolo Santaniello

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Paolo Santaniello è uno scrittore esordiente. Si fatica a crederlo, però, vedendo quanta sagacia, proprietà di linguaggio, genialità ci sono nel suo primo romanzo, "Acero e acciaio", pubblicato da Aporema Edizioni appena un mese fa.   Uno scritto di fantasia, come l'autore tiene a sottolineare, ma che attinge a fatti e personaggi realmente esistiti. Al centro del racconto, davvero ben costruito e ricco di tensione narrativa, c'è un violino, ma non uno qualunque: "(...) il legno liscio e pulito della tavola, del caratteristico abete rosso della Val di Fiemme; le venature del fondo, di acero magistralmente tagliato". Uno strumento costruito nel 1716 che diverrà oggetto di mire e complotti e che sarà anche causa di disperazione e di morte. Sullo sfondo, il secolo nuovo che, con le sue idee di progresso e di libertà, scalpita per sostituirsi al vecchio. Il mondo cambia velocemente e, sul suo incerto proscenio, si muovono artisti, collezionisti, avvent...

@_helgoland

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Helgoland è il nome di uno sperduto gruppo di isole del Mare del Nord.  Heisenberg vi soggiornò per mesi, ancora ragazzo, per lavorare alla sua intuizione sui quanti, intuizione che poi avrebbe determinato le basi della fisica moderna.  Un luogo dove ripensare la realtà, proprio come accade con i libri. Così, la neonata pagina Instagram  @_helgoland proverà a raccontarvi di romanzi, poesie e pagine scritte di autori noti, meno noti, contemporanei oppure no,  con tutta la passione possibile.   Seguiteci per commentare e per recensire anche voi, sulla pagina, i vostri romanzi preferiti, le vostre poetesse ed i vostri poeti del cuore. @foto di Antonella Rosa

La vita invisibile di Euridice Gusmào

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Euridice Gusmào ha molti talenti che la società brasiliana degli anni ’40/’50 considera disdicevoli. Cucina meravigliosamente, taglia e cuce per le donne del suo quartiere, legge e cresce i suoi due figli, suona il flauto. Ma è infelice. Il matrimonio, la cura della casa e del compagno, l’impegno verso la sua famiglia,  sono il suo solo orizzonte. Suo marito la rispetta, a patto che lei non esca fuori dal seminato: deve attendere ai compiti  per i quali si è sposata. Una prospettiva che spegne Euridice, circondata da un mondo fatto di donne rassegnate, di maschilisti frustrati e di sterili quotidianità. Sullo sfondo, una Rio  brulicante che sfugge alle regole, esattamente come fa Guida, la sorella di Euridice, bella e con minor talento, ma determinata ad essere libera e a pagarne il prezzo. Le due sorelle – che si amano profondamente anche se il destino le ha allontanate – sono l’una lo specchio dell’altra, nelle infinite contraddizioni dell’esistente e ...

Carpe diem

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Fa un certo effetto attraversare le Murge fino al confine con la Basilicata, passando per chilometri di strade solitarie che appaiono, nel bagliore assolato, confinanti con terreni riarsi, la cui continuità è spezzata solo dagli scheletri delle case e dei magazzini, delle chiese abbandonate, dei contorni di masserie che il sole e il vento hanno scarnificato. Lucania dimenticata e autentica, visitata sempre di sfuggita, mai conosciuta per davvero: Melfi, da dove Federico II promulgò le sue leggi, Venosa e l’Incompiuta, dove riposano le ossa di Roberto il Guiscardo. (A Potenza i miei genitori vissero per qualche anno, il tempo di dare alla luce la loro prima figlia, mia sorella. A casa di mia madre si conservano foto di Antonella bambina in un passeggino, sullo sfondo di palazzi in costruzione, nei nuovi quartieri che fiorivano dal nulla, speranza delle generazioni sfuggite alla guerra, che non vedevano l’ora di ricominciare. Eppure qualcosa, nella ripresa della Basilicata...

Butcher's Crossing - John Williams

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"I giovani pensano sempre che si possa ricominciare". E, forse, se si vuole restare giovani  occorre pensarla proprio così, mollando ogni volta le zavorre per mettersi in cammino, come fa Will Andrews, che giovane lo è per davvero e che decide di lasciare Boston e gli agi della casa dei genitori per affrontare la sua personale avventura nel mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1960 negli Stati Uniti, "Butcher's Crossing" (Fazi Editore) è un bellissimo romanzo, molto più che un western, scritto in modo mirabile ed è l'ennesima sorpresa che mi ha riservato John Williams , dopo la lettura del famosissimo "Stoner" e quella di "Augustus", biografia dell'imperatore romano. Seconda metà dell'ottocento. Andrews arriva nello sperduto paesino di Butcher's Crossing - "bastava uno sguardo ad abbracciarlo tutto" - in caldo giorno d'estate e decide di affidare i suoi risparmi a un burbero cacciatore di bisonti...

Le ore

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Si chiede, mentre spinge il carrello attraverso il supermercato o si fa pettinare i capelli, se tutte le altre donne non stiano pensando, a un certo livello o a un altro, la medesima cosa: ecco lo spirito brillante, la donna dei dolori, la donna delle gioie trascendenti, che preferirebbe essere altrove, che ha acconsentito a sbrigare compiti semplici ed essenzialmente sciocchi, esaminare i pomodori, sedere sotto un casco asciugacapelli, perché questa è la sua arte, questo è il suo dovere. "The hours", Michael Cunningham

nel blu

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Il primo bagno di questa estate l'ho fatto gettandomi da uno scoglio di Torre Pozzella, tra i granchietti che sgusciavano via veloci e le alghe che mi fluttuavano tra le dita dei piedi. Lo scoglio era appuntito e si allungava verso il mare aperto ma, per qualche ragione che ignoro, non ho avuto alcun timore di affacciarmi sul blu, sbilanciata verso un desiderio che mi rincorreva da mesi, dopo tanta clausura. L'acqua era gelida e immobile e il mio colorito lasciava molto a desiderare, oscillando tra il pallido e l'olivastro. Non me n'è fregato niente della cellulite, dei chili di troppo, della pancetta che spuntava dagli slip del costume. Mi sono mostrata al mondo così com'ero, felice e indifferente.  E' di nuovo estate, mi sono detta, e la parola ESTATE è deflagrata dentro di me come mai prima. Estate, estate, estate, ho ripetuto, e nuotavo e respiravo e guardavo il mio corpo confondersi col blu, galleggiare sul blu, essere il blu.