Angelo Piazza e le sue "Poesie scritte a matita"


"Diventa ciò che sei", scriveva Nietzsche, invitando al viaggio verso la conoscenza di se stessi.
Ed e' questa la cifra che domina i versi di Angelo Piazza, giovanissimo poeta alle prese con il 'busillis' della parola scritta. Che va assimilata, amata, rivoltata, per creare un linguaggio personale, capace di dire e di raffigurare il mondo.
Angelo l'ho conosciuto in occasione degli incontri organizzati nell'ambito della Bibliovalle di Foglianise (Bn): stretta di mano decisa, sguardo limpido, e tutta la tensione della giovinezza, che desidera esplorare, capire, dare un senso alle cose.




Nei suoi versi, pubblicati da Aletti Editore, ho ritrovato la stessa freschezza che avevo intravisto nella sua persona. Le sue poesie sono state selezionate per l'iniziativa editoriale "Il paese delle poesie - tre poeti a confronto", e il titolo della raccolta è "Poesie scritte a matita". 
Trenta composizioni ben strutturate, delicate, come si evince dal titolo, da cui viene fuori la tensione di Angelo verso il bello.
Eppure "questo è un mondo in cui niente è troppo vero", come scrive il giovanissimo poeta, che - pero' - è pronto a "soffrire sulla propria pelle", pur di incontrare la propria anima.
Molte le intuizioni lancinanti, che non scoraggiano, ma - anzi - invitano a essere se stessi, a dispetto di tutto e di tutti, e dunque vanno bene pure i " colpi dolorosi e possenti" che l'esistenza ci riserva.  Ci sono anche i mutamenti, i silenzi, la ricerca, tutti i tratti tipici di un'età giovanile, aperta al possibile.
Ma il segreto è restare sempre così, vigili e vivi, a dispetto del tempo che passa e senza preclusioni verso l'esistente. Occorre trattenere in sé un'adolescenza che consenta sempre di vedere come la vita disegni "davanti ai tuoi occhi un infinito numero di strade".
E andare, dunque, anche se " qualcosa / che forse non sai / l'hai già lasciato nel viaggio".
Auguro ad Angelo di mantenere sempre in sé questa tensione, di continuare ad affinare il suo stile, di regalarci ancora altri versi perché é vero - come lui ben sa - che la bellezza può salvare il mondo.

Chi vuole conoscere Angelo più da vicino, può visitare il suo blog: https://piazzaangelomusic.wordpress.com o la sua pagina facebook: https://www.facebook.com/angelo.piazza2?fref=ts

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