Castelli, abbazie, chiese medioevali, villaggi, fiumi... Siamo in Borgogna! Prati curati, strade provinciali senza una buca, impossibile vedere immondizia a bordo carreggiata... cura del territorio, amore per la propria storia. Proprio quel che, ormai, manca a noi! 💖 I bar aprono alle h.10,00, e così le panetterie, i negozi. Le attività chiudono presto (alle h.20,00 i paesini si svuotano). Poca vita, sparuti passanti, aria sonnacchiosa, silenzio, rumore di passi sull'acciottolato. La Borgogna è natura, ritmi slow . Ci si alza tardi, si vive una vita semplice: a settembre si vendemmia, sono tutti nei campi, i locali e le attività in pausa. A Tonnerre, nella chambre presa in fitto, mi sono tornati alla mente i libri letti quando ero poco più che una bambina: le fanciulle con le ciliegie sulle orecchie, i parati a fiori, le stanze riscaldate dal sole. Ma anche la casa dei miei in campagna, la vita che avrebbe potuto essere, se mia madre fosse stata stanziale ; i filari d'uva n...
Beh...evidentemente l'affermazione è fuorviante (se presa alla lettera) poichè solo gli gli alchimisti conoscono gli effetti dell'unione dei minerali coi metalli...
RispondiEliminaLa miscelazione è irreversibile e quasi sempre il risultato non è la pietra filosofale, ma la morte reale.
CERTO, PIERRE...
RispondiEliminaMA LE STREGHE - CHE DI ALCHIMIE SI INTENDEVANO - ERANO LE POCHE PERSONE CHE, AL DI LA' DELLA MEDICINA UFFICIALE, SAPEVANO DI 'ANIMA' E DELLA SUA GUARIGIONE...
E COSA C'E' DI PIU' REALE DELL'ANIMA...
RispondiEliminaNon mi risulta che le streghe fossero alchimiste. Esse erano piuttosto dedite al mercimonio col maligno, onde ottenere favori molto materiali, più che spirituali.
RispondiEliminaErano herbarie, combinavano le erbe, dunque e, a modo loro, sapevano di medicina più dei 'medichi officiali'. Io le voglio immaginare così, un pò alchimiste, un pò maghe, un pò folli. Soprattutto, libere.
RispondiElimina"Io le voglio immaginare così, un pò alchimiste, un pò maghe, un pò folli. Soprattutto, libere".
EliminaRispetto le tue opinioni anche se m’interessano di più le verità. Questo, in sintesi, mi sembra il succo... del tuo discorso. Ci sarebbe da scrivere un post e penso che lo farò.
Per adesso ti dico solo questo:
"Non c'è schiavo più grande di chi pensa di essere libero"