Breslavia! Dove mangiare e cosa vedere in un week end

E, dunque, eccoci arrivati a Breslavia...

Piazza del mercato





Breslavia
sorge sulle sponde del fiume Oder, nella Polonia occidentale. 

E' città universitaria vivace, allegra. Ricca di locali e bistrot suggestivi, ha belle piazze come quella del Mercato, fiancheggiata da eleganti residenze, e un Municipio gotico che svetta nel cielo con le sue guglie e il suo antico orologio astronomico. Mercatini, splendidi hotel, librerie, negozi di souvenir, bar arredati in stile bohémienne: visitare questa città è un must, per chi si reca in Polonia. I voli diretti dall'Italia  hanno fatto di Breslavia una meta turistica appetibile. Tra abitanti, studenti e turisti, Wroclaw raggiunge tranquillamente il milione di persone. Il centro storico è un'isola felice, senza auto né chiasso, con i suoi bei dehors e i molti angoli suggestivi.

Ceniamo da Breslauer, ristorante situato nel cuore del Rynek, i cui arredamenti sono ispirati alla Breslavia anteguerra, con pareti adornati da stampe e cartoline. Non lo consiglio, se non per una sosta veloce e per prendere confidenza con la città. Assaggiamo i bigos wroclawski e beviamo della birra a prezzi più che accettabili. Sin dal primo giorno decidiamo di evitare i ristorantifici che sfornano pierogi a tutte le ore...

Il nostro albergo è vicino al centro storico, nell'antico quartiere delle quattro fedi, accanto alla Sinagoga della cicogna bianca. Si chiama Herbal Hotel ed è un tre stelle meraviglioso. Ampie stanze ricavate dall'antico convento che oggi ospita la struttura ricettiva, profumo inebriante, silenzio. A due passi, c'è il Mleczarnia: questo locale mi è rimasto nel cuore e ci avrei trascorso le ore. 

Il bellissimo Bistrot Mleczarnia




Breslavia è la città degli gnomi: ti ci imbatti ovunque, in ogni dove. Ricordano - ormai lontanissimamente - il movimento anti-comunista degli anni '80 e la sua propaganda. Il dissenso si manifestava anche disegnando sui muri ridicoli gnomi per prendersi beffe del governo. Nel 1988, una marea di persone (si parla di 20.000 cittadini) si riversò in strada indossando un cappello da gnomo, in un happening definito "rivolta degli gnomi". Al ristorante Konspira, che si trova vicino alla Piazza del Sale, si respira l'aria di quegli anni: le sale interne riproducono i luoghi dove si riunivano i cospiratori. Abbiamo provato a prenotare, ma non ce l'hanno consentito e, quando è arrivata l'ora di cena, il locale era strapieno. L'Antico Municipio nasconde, nei suoi sotterranei, il più antico ristorante d'Europa, che ospitò anche Goethe: la Piwnica Swidnicka. Il luogo ha una storia che risale a 800 anni fa: recentemente ristrutturato, appare elegante e in grado di offrire piatti gustosi e raffinati.


Interni del Piwnica Swidnicka


ll nuovo municipio, Nowy Ratusz, è un palazzo del diciannovesimo secolo realizzato in stile neogotico, testimonianza della storia di questa città, tra le più antiche di tutta la Polonia. All'angolo della Piazza del Mercato si trovano le case di Hansel e Gretel, due edifici medioevali uniti tra di loro da un arco, attraversato il quale di raggiunge la Basilica di Santa Elisabetta d'Ungheria, sopravvissuta a un devastante incendio divampato negli anni '70  del novecento.

Non lontano, sorge il vicolo di Stare Jatki, dove era situata la corporazione dei macellai di Breslavia e l'antico mercato della carne: si tratta di una stradina stretta, ricca di atelier di artisti che lavorano metalli, gioielli  e ceramiche.

Da non perdere, la visita all'Università di Breslavia e alla sua Aula Leopoldina, risalente al 1700 e capolavoro barocco polacco tra i più importanti. Se siete stanchi, potrete gustare un caffè e un dolce a pochi passi dall'Ateneo, al Bar Krai: delizioso e accogliente, arredato con mobili di recupero!

Il bar Krai

Sala Leopoldina

Breslavia sorge sulle sponde dell'Oder e si sviluppa su diverse isolette collegate tra di loro da ponti suggestivi. Tra questi spicca il Most Tumski, che collega l’isola Wyspa Piasek alla zona della Cattedrale. Sull'altra sponda del fiume sorge la Cattedrale di San Giovanni Battista, in stile gotico, con le sue due torri alte 98 metri. Non abbiamo rinunciato a un giro in battello sull'Oder: dall'imbarcazione abbiamo potuto vedere come gli abitani vivano il loro rapporto con l'acqua, pescando, grigliando carne sulle sponde, prendendo il sole, in un contesto curatissimo e rilassato, anche strutturato con sabbia di riporto, bar, solarium e chioschi dove mangiare.

Tra le cose da vedere, non va dimenticato il Palazzo Reale di Breslavia, che ospita l'importante Museo Civico della città, ricco di oltre tremila pezzi che vanno dal Medioevo ai giorni nostri.




Herbaciaria, localino tipico all'interno del Mercato Generale




Mercato Generale

Con Roberto


Gnomi ovunque...



Interni dell'Herbal Hotel


Breslavia è come un dipinto. Visitarla è stato un vero piacere, dopo aver visto Cracovia, Varsavia, Danzica: a casa ci portiamo, come regalo, i suoi colori tenui, la sua eleganza, le nuvole rosa, i tramonti nelle piazze principali. Il cibo - anche - che è sempre accoglienza e calore. Soprattutto, portiamo con noi il senso della bellezza che, dopo tante tribolazioni, la Polonia ha ritrovato e che tiene custodito con cura.






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