Dresda la magnifica: dove mangiare e cosa vedere in due giorni
Due giorni in Sassonia, a Dresda, una città che ci ha sempre incuriosito e che non vedevamo l'ora di scoprire. Così, si parte!
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Un comodo treno ci porta, in meno di due ore, dall'Aeroporto di Berlino alla Stazione di Dresda. Percorriamo a piedi il chilometro e mezzo che ci conduce alla Altmarkt Square, nella Altstadt. Dormiremo anche questa volta in un hotel della catena NH, comodo e accogliente, situato proprio ai bordi della piazza. E' pomeriggio inoltrato e decidiamo di mangiare qualcosa proprio dinanzi alla Frauenkirche, la chiesa principale di Dresda, simbolo della resilienza e del coraggio dei suoi abitanti, che seppero risollevarsi dopo i tremendi bombardamenti del 1945. L'Augustiner Auder Frauenkirche, dove ci fermiamo a mangiare qualcosa, è una birreria bavarese che offre buoni piatti (anche se a prezzi molto alti) e dell'ottima birra.
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| Dresda al tramonto... |
Il giorno dopo, la nostra visita della città comincia dal meraviglioso Palazzo Zwinger, luogo restituito agli abitanti dopo la guerra, che ospita diversi, importanti Musei. Il Palazzo fu edificato per ordine del re Augusto II agli inizi del 1700 e al suo interno si trova la famosa pinacoteca (Gemaldegalerie Alte Meister), che espone capolavori di Raffaello, Vermeer, Mantegna, Botticelli. Imperdibile!
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| Palazzo Zwinger |
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| Vermeer in mostra nella Pinacoteca |
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| Ancora Vermeer, tra i miei artisti preferiti |
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| Un quadro del Bellotto che raffigura Dresda, sulla base del quale è stata operata l'attenta ricostruzione della città |
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| Botticelli |
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| La Madonna di Raffaello... e Roberto |
Ci concediamo due magnifiche zuppe da Bren Nessel, locale vegetariano situato poco fuori dal centro, in Schutzengasse n.18. Penso molto ai miei figli e a quanto vorrei che fossero qui con me!
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| Lungo le sponde dell'Elba |
Raggiungiamo poi l'Augustsbrucke, ponte che attraversa il fiume Elba, sulle cui sponde sorge la città. C'è un bel sole e gli abitanti se ne stanno sdraiati sui prati: leggono, riposano mangiano, corrono, vanno in bicicletta, in una sorta di simbiosi col fiume stesso. Speculare al centro storico, attraversato l'Elba, sorge il quartiere Neustadt, diverso e comunque affascinante, dove il rigore e la monumentalità del centro città lascia spazio al lato creativo dei dresdensi. Meno perfetto, hipster, nazionalpopolare, questo luogo nasconde cortili tutti da scoprire, rivisitati in chiave artistica: muri decorati, locali particolari, negozietti vintage.
La nostra lunga passeggiata si conclude sulla Bruhlsche Terrasse, definita da Goethe il "balcone d'Europa", sorta sui resti delle antiche fortificazioni cittadine per volere del conte Heinrich von Bruhl tra il 1738 e il 1739. Seduti al sole, il tempo scorre lento.
Seguirà una cena in un ristorante greco: è sabato e i locali sono tutti pieni.
Il giorno dopo prendiamo un caffè da Taschenberg Palais Kempinski, splendido hotel situato dinanzi al Palazzo Reale: due caffè espresso e due microcioccolatini ci costeranno un capitale, ma l'atmosfera che si respira in questa struttura di lusso è impagabile.
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| Hotel di lusso nel cuore di Dresda |
La visita al Palazzo Reale non ci deluderà: ridotto a un rudere senza tetto, è stato ricostruito a partire dagli anni '60 con certosina precisione. E' uno degli edifici più antichi di Dresda e fu, per quasi mezzo secolo, residenza dei re sassoni. I suoi tesori si sono salvati perché furono ricoverati presso la fortezza di Konigstein durante i primi anni della seconda guerra mondiale. Oggi si possono ammirare in varie sale (si tratta di 5 diversi Musei) e la visita completa ha un costo complessivo di E.38,00 a persona. Spazio meravigliosamente recuperato, assolutamente imperdibile.
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| Il palazzo reale |
Pranziamo poi in un locale dal nome quasi impronunciabile, il Kutscherschaenke: buone le carote e le salsicce della Turingia. Avremmo voluto visitare la più antica latteria del mondo, la Pfund's Molkerei, ma era chiusa. Ci concediamo, così, un giro di un'ora e mezza sul battello, lungo le sponde dell'Elba. Si può anche optare per un percorso più lungo della durata di circa tre ore e mezza, che arriva fino al castello di Pillnitz.
Ceniamo da Cosel Palais, un locale elegante che offre cibo delizioso a prezzi medi in sale arredate in stile. Non c'è modo migliore per concludere il nostro viaggio. Dresda è una città a misura d'uomo, fascinosa, monumentale, curata, ricca di verde. Un angolo di Germania da non perdere!




































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