Sarà che invecchio.
Primi capelli bianchi - ancora proprio non un'invasione, devo dire - rughette, zampe di gallina, e lo sguardo che cambia, sì, e che diventa, come dire, vissuto.
Sarà che invecchio, ma io le cose che leggo in giro non le capisco.
Le nuove generazioni, voglio dire, quelle che scrivono, quando scrivono.
Quelle che pubblicano pure, e con editori di livello.
L'osanna delle critica a certe frasi scomposte, che fanno giri involutivi, s'arrampicano sugli avverbi, cercano l'affondo a effetto.
Ma questa non è scrittura, dico io; è scoop. Non è ricerca di uno stile personale, è la parodia di un costrutto.
Il mercato sembra affascinato dai ghirigori, mentre la scrittura - mi fu detto ma, ripeto, qui si invecchia - è soprattutto eliminazione di massa inutile.
Nei labirinti concettuali, farciti del nuovo lessico giovanile, nello slang della parola pensata (ma sempre fino un certo punto, per carità, niente pesantezze), affondo. Perdo il filo, inciampo, rileggo, torno indietro, in uno sforzo interpretativo che mi perplime.
Qualcuno ci ridia Tabucchi.
Sifnos e Serifos, così vicine, così lontane
L'aereo da Napoli decolla con mezz'ora di ritardo: si intuisce già che il viaggio sarà lungo. All'aeroporto di Atene troviamo subito il bus che ci porterà al Pireo e, dopo un tragitto di un'ora e mezza - tutto sommato piacevole -, ci concediamo un dakos e dei sandwiches prima di imbarcarci. La nave partirà nelle ore successive. Attendiamo: Seajets Runner fa diverse fermate e approderemo a Sifnos, prima tappa del nostro viaggio, dopo 16 ore di viaggio complessive 😂... Dormiremo a Kamares , dove c'è il porto. L'albergo è la classica pensioncina con colazione dignitosa, molto "greco"e pulito: letti in legno e arredamento spartano. Però è a 30 metri dalla spiaggia... Kamares ci appare subito deliziosa, coi suoi ristoranti, i negozietti e i bar. Mare bellissimo, acqua cristallina, tamerici per ripararsi dal sole, ombrelloni e lettini a 15,00 euro. Nonostante ciò che ho letto sui vari blog di viaggio consultati, sul porto non si mangia un granché (facc...
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RispondiEliminaStai invecchiando bene!
RispondiEliminaA questo punto se, "scrivere è osservare", affermo che scrivi malissimo...poiché, facendo un confronto con le foto pubblicate, tutti questi segni dell'invecchiamento non si vedono... allora, delle due l'una, o mentono le foto (perché truccate) oppure menti tu.
RispondiEliminaOvvio che le foto sono truccate!
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