Post

Alsazia in tre giorni

Immagine
L'Alsazia è una variegata regione francese, terra di vini, contesa da Francia e Germania: vanta tradizioni e culture che appartengono a entrambe le nazioni. D opo essere atterrati a  Basilea , partendo alle prime luci dell'alba da Napoli, ci siamo diretti verso la meravigliosa  Strasburgo: l'avevo già visitata anni fa, eppure adesso mi appare diversa, più vivace. Fa freddo, il cielo è fosco, ma sprazzi di luce illuminano l'acciottolato della Place de la Cathédrale, che pullula di persone. Sono tanti i dehors e i locali dove si può sostare, la paccottiglia alsaziana è in bella mostra sui trespoli e la magnifica cattedrale de  Notre Dame  è un colpo d'occhio indimenticabile: 142 metri di altezza, la più alta d'Europa. 🧡 Scorci di Strasburgo Ci siamo svegliati alle due del mattino e siamo stanchissimi, ma al giro sul battello sull'Ill non rinunciamo: l'audioguida racconta la storia della città, con aneddoti relativi al periodo nazista, mentre la chiusa con...

Danzica la meravigliosa (cosa vedere in due giorni e mezzo)

Immagine
N el nord della Polonia, sulla costa meridionale del Baltico, sorge Danzica.  C aduta fuori dal tempo, da sempre contesa e poi libera dopo il patto di Versailles, invasa (dai Tedeschi prima e dai Russi poi); rasa al suolo dai sovietici durante la seconda guerra mondiale, ricostruita con pervicacia dagli artigiani locali: Danzica è  una città davvero bellissima.  I l 1° settembre 1939 le truppe tedesche entrarono con la forza in territorio polacco: fu proprio a Danzica che scoppiò la seconda guerra mondiale e venne commesso il primo crimine di guerra con la barbara uccisione degli impiegati dell'Ufficio Postale.  I l Museo della seconda guerra mondiale si trova appena fuori dal centro, in Wladyslaw Bartoszewski Square, vicino al fiume Motława: è uno dei più importanti d'Europa e merita almeno due ore di visita. In alcuni ambienti sono riprodotte le strade di Danzica, così come apparivano prima della devastazione, coi loro negozi, le edicole e le case. Museo della II ...

Coloro che

Immagine
"Ciò che ho amato, l'abbia o no conservato, l'amero per sempre". André Breton Aveva ragione Breton: se abbiamo amato, non c'è delusione o risveglio che possa cancellare l'amore che abbiamo provato. Perché esso ha a che vedere solo con noi, con cio' che in noi si è attivato in quel tempo. Anzi, più abbiamo compreso di aver amato senza scopo, più quell'amore non muore, resta eternato nello spazio della nostra anima e si perpetua a ogni incontro e in ogni sguardo.

C'è, in ogni amore...

Immagine
Tradire un amore, tradire un amico, tradire un'idea, tradire un partito, tradire persino la patria significa svincolarsi da un'appartenenza e creare uno spazio di identità non protetta da alcun rapporto fiduciario, e quindi in un certo senso più autentica. Nasciamo nella fiducia che qualcuno ci nutra e ci ami, ma possiamo crescere e diventare noi stessi solo se usciamo da questa fiducia, se non ne restiamo prigionieri, se a coloro che per primi ci hanno amato, un giorno sappiamo dire: "Non sono come tu mi vuoi". C'è in ogni amore, da quello dei genitori, dei mariti, delle mogli, degli amici, degli amanti a quello delle idee che abbiamo sposato, una forma di possesso che arresta la nostra crescita e costringe la nostra identità a costituirsi solo all'interno di quel recinto. Ma in ogni fedeltà che non conosce il tradimento e neppure ne ipotizza la possibilità c'è troppa infanzia, troppa ingenuità, troppa paura di vivere con le sole nostre forze. Quella che ...