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Qualche (brevissima) nota su Dio e sulla fisica quantistica

Qualche anno fa, il telescopio Hubble ha ripreso lo scontro tra due galassie: la materia  era entrata in collisione. Ma non la collisione che potremmo immaginare quanto, piuttosto, un'interazione gravitazionale in grado di cambiarne addirittura la forma. L' antimateria , invece, non aveva interagito se non attraversando con levità la materia che aveva di fronte, continuando poi il suo cammino. Ho ripensato al libro che avevo letto, "Qualche nota su Dio e sulla fisica quantistica", dei fratelli Anselm e Michael Grun (Tea Edizioni). Nel testo, che metteva a confronto le teorie della fisica quantistica con la teologia (i due fratelli sono, rispettivamente, monaco benedettino e fisico), si diceva quanto la fisica moderna, rispetto a quella classica, avesse riaperto domande considerate chiuse. Soprattutto quelle su Dio, un dio possibile, non necessariamente consolatorio (ma come può, l'Assoluto, non consolare colui che cerca?). Questo Dio è - a me piace pensarlo...

Benevento Braille 2019: premiata la scrittrice Alessandra Oddi Baglioni

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Il 21 giugno, presso la Rocca dei Rettori di Benevento, si è svolta la quarta edizione del Premio Braille , che ha visto premiata Alessandra Oddi Baglioni con il suo “Un cannolo per lo sceicco”, pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Un libro davvero ‘gustoso’, ben scritto, corredato da ricette arabo-sicule: ma delizioso anche per le atmosfere che sa ricreare (siamo nella Sicilia dominata dagli Arabi, intorno all’anno mille, al tempo dello scontro da Normanni ed Arabi) e per la storia che racconta, che è quella, fiabesca,   della nascita del cannolo siciliano. Quattro ragazze vengono rapite per entrare a far parte dell’harem del sultano Kalid. Grazie ad Hala, maestra e cuciniera dell’harem, impareranno l’arte della resilienza, traendo una possibilità di riscatto dalla loro condizione. Alessandra Oddi Baglioni La Oddi Baglioni, coniugata, due figli, nonna di cinque nipotini, non è nuova a pubblicazioni e si definisce scrittrice ‘in ritardo’ (nel senso che ha scop...

Arturo Belluardo a Benevento, sabato 18 maggio

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Sabato 18 maggio, Arturo Belluardo sarà ospite dello Spazio Labus di Benevento per raccontarci di "Calafiore", il suo ultimo romanzo, edito da Nutrimenti. L'evento, previsto per le h.18,30, è stato organizzato dalla chat letteraria "Leggere mette le ali". Sarà Antonella Rosa a coordinare l'incontro e il dialogo aperto con l'autore. Non mancate!

Premio Nazionale di Poesia Marco Di Meola

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La Fondazione Gerardino Romano di Telese Terme, guidata dal prof. Felice Casucci dell’Università degli Studi del Sannio, promuove la Prima Edizione del Premio Nazionale di Poesia “Marco Di Meola”. La Fondazione Gerardino Romano, che dal 2002 opera con continuità nella provincia di Benevento, riprende il percorso avviato con i Concorsi Nazionali di Poesia del triennio 2006-2008. Il tema è libero. Le opere devono essere in lingua italiana e inedite. La partecipazione al Premio è gratuita. È consentita la partecipazione di una singola opera per ciascun autore. Il termine per l’invio della poesia, è il 20 maggio 2019, per posta elettronica all’indirizzo dedicato: premiopoesiamarcodimeola@gmail.com, indicando nell’oggetto la dicitura: “Partecipazione al Premio Nazionale di Poesia Marco Di Meola – Prima Edizione. L’ammissibilità delle poesie al Premio sarà sottoposta alla valutazione di una Giuria (i componenti della giuria saranno nominati una volta spirato il termine ...

"Calafiore", l'ultima riuscita prova d'autore di Arturo Belluardo

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Ho letto tutto d'un fiato l'ultimo romanzo di Arturo Belluardo.  Ho riso e mi sono pure molto commossa. C'è dentro una storia di obesità, di disattamento, ma c'è anche una vicenda di "cannibalismo", quello che riguarda ognuno di noi; è la biografia di un perdente, probabilmente stanco di soccombere alle logiche dei furbetti e dei meschini.  "Mangiare o essere mangiati?", scriveva Clarice Lispector in un romanzo letto molti anni fa. L'eterno dilemma non muta. La gentilezza che viene presa per stupidità, il pudore che viene scambiato per incapacità: sono vicende all'ordine del giorno per Pino Calafiore, archivista bancario che convive con una ragazza madre e per il quale mangiare rappresenta la sola, vera consolazione.  Vessato dai colleghi, tradito in amore e troppo onesto per concepire l'esistenza come mera prevaricazione dell'altro, accetterà di partecipare ad una gara da Guinness dei primati in diretta...

Quattro giorni a Porto

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Partite da Napoli al mattino presto, dopo circa tre ore di volo atterriamo nella magnifica Porto: l'antica città fondata dai Romani ci attende, mollemente sdraiata sulle rive del Douro. Ma attenzione: la placida atmosfera che vi si respira non deve trarre in inganno. Porto è infatti una città vivacissima e frizzante! All'aeroporto ci accoglie un vento freddo che spazza via le nuvole, regalandoci una prima, bella giornata di sole. Abbiamo scelto di dormire nella zona di Bolhao , di fronte all'antico mercato storico, attualmente in ristrutturazione. Scelta che si rivelerà vincente per visitare a piedi la città, nonostante la continua pioggia e le schiarite dei giorni successivi. L'Atlantico rivendica la sua presenza; lo si può raggiungere prendendo, al costo di 5,00 euro a tratta, l' electrico numero 1, tram storico il cui capolinea è a poche decine di metri dalla Cattedrale del Se. Sedendosi lato finestrino si può godere di uno splendido panorama e segu...

L'onore perduto di Katharina Blum

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Ha solo ventisette anni, Katharina Blum, quando finisce sulla ribalta mediatica per una vicenda che apparirà, sin dal primo momento, inafferrabile. La stessa Katharina risulta indecifrabile.  Fredda, compassata, ha costruito con pervicacia la sua immagine, forse per sfuggire a una madre che l'ha costretta ad essere una 'figlia genitoriale'. Il lettore freme, pagina dopo pagina, per capire dove la storia voglia arrivare.  Dietro la narrazione asciutta, chirurgica, fredda di Böll, c'è un magma che ribolle e che coinvolge chi legge. Cosa è accaduto, perché la protagonista si autodenuncia e racconta di aver ucciso un uomo a sangue freddo? Soprattutto: c'è un colpevole? E chi è davvero la vittima di questa vicenda su cui la stampa si è accanita e, più di tutti, il GIORNALE, rivista scandalistica, specializzata in gossip e abile nel seminare dubbi e illazioni anche sulla vera identità dell'indagata?  Dice il commissario a Katharina, nel corso di u...