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Visualizzazione dei post da 2017

Mia madre, di Doris Lessing

Trovo, nella libreria della casa di mamma, un libro piccolo, dalla copertina color giallo intenso, edito dalla Bollati & Boringhieri. L'autrice del testo è una di quelle che non dimentichi più: Doris Lessing. La cifra di tutti gli scritti della Lessing è altissima: è stata un'autrice anticonformista, dallo sguardo penetrante. "Mia madre", il libro in cui mi sono immersa, è un testo autobiografico e commovente. Dall'Inghilterra borghese fino alla Persia, giungendo infine in Africa: si dipana in questi luoghi, in rapida sequenza, l'infanzia e la prima giovinezza della scrittrice, che unisce, nella sua persona, la tenacia materna e lo sguardo disilluso del padre. Con grande capacità psicanalitica, la Lessing analizza i legami familiari, il suo 'primo mondo', le sue fughe in avanti e le sue ribellioni agli schemi familiari. Ma la sua lucidità, l'innamorata delicatezza che usa, le consentono di perdonare e di perdonarsi. La relazione tra il maschil…

Una bella recensione di Vanna Corvese al mio 'Amata nobis'

"Amata nobis" è l'avvincente ricostruzione della storia di una donna realmente esistita, accusata di stregoneria eprocessata dal tribunale dell’Inquisizione nella Sabina nel secolo XVI. Il nucleo del romanzo è la vicenda reale che si svolse nel 1528 nella Rocca di Fiano; ma nella narrazione, sapientemente strutturata, accanto a personaggi che a quell’epoca fecero parte della vita della ‘strea’ e furono presenti al processo, ci sono figure e fatti immaginari, che tuttavia rispecchiano la società dell’epoca con le idee, i pregiudizi e i meccanismi che la caratterizzarono.
Questo non è, dunque, un romanzo storico, ma una rivisitazione degli eventi e della figura di Bellezza Orsini, amata ed esecrata come tante altre donne libere e in possesso di saperi. L’autrice immagina che la ricostruzione degli avvenimenti nasca dai ricordi di quello che fu il presidente dell’Inquisizione, Marco Calisto da Todi. Quest’uomo, giunto all’estrema vecchiezza dopouna lunga esperienza delle pas…

Milos la luminosa: consigli di viaggio

Turisti o viaggiatori?, si chiedeva Paul Bowles... Oggi credo dipenda dal proprio sguardo, dal sentirsi o meno parte di un tutto, interconnessi oppure no...
E così, stavolta, voglio parlarvi di Milos, l'isola delle Cicladi che potrebbe diventare meta di una vacanza indimenticabile...
Difficile trovare le parole giuste per descrivere tutta la sua luce, e il blu; e la limpidezza del suo mare, il guizzare dei pesci a Kleftiko, i colori intensi della Plaka, le terrazze soleggiate, i gatti che si stiracchiano al sole, la gentilezza dei suoi abitanti...












Milos è bella da subito, senza fraintendimenti. Terra battuta e vento (il famigerato meltemi), sono le cose che colpiscono appena si atterra - e che prendono soprattutto le narici, la pelle, la mente -, dopo un breve volo da Atene. Poi,quando ci si riprende, si è rapiti da un'incontenibile curiosità. In aeroporto è possibile fittare un'auto - indispensabile per visitare l'isola - con cui far subito tappa ad Adamas. Il …

Il mio 'Amata nobis' a Guardia Sanframondi

Ancora un incontro con Bellezza Orsini, questa volta a Guardia Sanframondi, domenica 11 giugno, alle ore 10, 30, presso la Sala Comunale. Con me ci saranno Dario D'Auria, Pasquale Sebastianelli, il sindaco Floriano Panza, l'Assessore al Turismo Morena Di Lonardo e Raffaela Masotta, per l'UICI. 'Amata nobis', l'anno scorso, è stato onorato del Premio Braille, che era alla sua Prima Edizione. Incontrarsi a Guardia sarà anche un modo per parlare di questo Premio e della scrittura Braille, ma anche del valore dei 'quasi adatti', di tutti coloro che percorrono strade altre, fuori dal coro, per volontà o per scelta.




A casa con ... i romani: 'Impero', di Alberto Angela

Stare a casa in un'immobilità forzata, mettersi a riordinare vecchie carte, concentrare le idee per il prossimo romanzo da scrivere, fare il punto, leggere. Pensare a un viaggio da fare, immaginare isole greche lontane dal turismo, pensarsi sdraiata sulla sabbia fine e bianca di Varadero, o di Zanzibar...
Soprattutto, sprofondare in un libro bellissimo, comprato d'impulso alla stazione Termini di ritorno da un fine settimana romano. E' di Alberto Angela e parla di Roma. E' "Impero", edito nel 2010.


Dove si racconta la vita quotidiana dei romani: gente comune, ma anche tribuni, schiavi, avventurieri, commercianti di 'garum', il famoso condimento fatto con...le viscere dei pesci lasciate a macerare per mesi...Tutto questo inseguendo una moneta, un sesterzio che passa di mano in mano, che valica i confini di Roma, arriva ad Alessandria d'Egitto, Atene, fino a Saragozza e poi fino allo stretto di Gibilterra, quindi ancora in Provenza, e poi a Baia, ci…

Marialaura Simeone e gli Amori letterari

Marialaura Simeone, scrittrice, dottore di ricerca in Comparastistica, grandi occhi azzurri e un sorriso spiazzante.
Poche parole per descriverla, ma bisognerebbe anche aggiungere che è una gran bella ragazza, dolce e decisa, educata, riservata.
Anche a lei un'intervista tutta declinata 'al femminile', in occasione dell'uscita del suo "Amori letterari", edito da Franco Cesati. Un libro da leggere, frizzante e profondo, corredato di foto e di rapidi passaggi tra i tanti amori 'artistici' che la letteratura ricordi.





Gli scrittori fanno coppia. Succede...Ma perché, secondo te? Cosa davvero riesce a tenere insieme persone così particolari e di ingegno? E cosa le ha divise, quando questo è accaduto?
- C'è quella frase famosa di Conrad a proposito della scrittura: “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”. Uno dei motivi, anche se può sembrare banale, è la condivisione di uno stesso modo di vivere che permet…

Laura Lombardi e l'arte del vagabonding

Metti un mattino in libreria a Benevento (da Alessio Masone, ndr), uno scambio di letture a tema, ed ecco che conosco Laura Lombardi, sorriso largo, occhi che brillano e un libro, che lei mi consiglia su tutti: 'Vagabonding', di Rolf Potts. Laura non ha dubbi: la felicità non è mai "stanziale", quanto, piuttosto, sta nel conoscere il mondo, nell'esplorare e nel meravigliarsi.
Non riesco a darle torto e un pò invidio il suo lavoro (Laura è consulente di viaggi on line per Evolution Travel), che la porta in giro per il globo, alla scoperta di luoghi e di mete da consigliare a turisti e viaggiatori.

Laura, raccontami, come nasce, in te, la passione per il Viaggio?


"Il primo viaggio senza genitori è stata la classica settimana con le amiche in un resort pugliese (parliamo del 1991, avevo 20 anni e allora anche prendere un treno da sole - eravamo in sette, tutte donne - era quasi un miracolo!). Ho capito subito che quelle vacanze non facevano per me: sono andata…

Il suo sangue

'Un tempo ero lì anche io, nell'ora in cui i segreti erano messaggi da custodire. Si entrava già abbacinati dal nitore del cielo, stremati dalla strada lunga di polvere, spaventati dal presagio che sarebbe stato svelato. Assisa e distante, la Pizia masticava foglie di alloro a occhi chiusi. Sapeva già ogni cosa, rideva degli astanti col fiato mozzo che s'inginocchiavano ai suoi piedi.
A Delfi il mondo s'accartocciava: non c'era più né oriente né occidente, tutto era solo destino, passi da compiere, salite e discese (...) Un bambino, vestito di bianco e d'oro, correva verso l'entrata del tempio, la polvere si alzava tutt'intorno, spessa... La Pizia, infastidita, avvolgeva il capo nel mantello nero, masticando e sputando. Di lontano, il Parnaso respirava vapori finché, rapide, le nuvole precipitavano nelle valli, rosa e blu (...). Quando la Pizia fosse caduta in ginocchio, stremata dalle sue stesse parole, il destino si sarebbe compiuto. Avrebbe costretto…

La spiga e il melograno a Napoli, con Cinzia Caputo

Il prossimo 31 marzo, dialogherò con Cinzia Caputo a proposito di Persefone e di altri demoni. Vi aspetto alle ore 18,00, presso il Caffè letterario 'Il tempo del vino e delle rose', in Piazza Dante a Napoli.

Con le suole di vento,
la solitudine trascorre sull'acqua.

Kore mi custodisce
tra dure serrature di silenzio;
si aggira in me cercando la sua creta,
plasmarmi in un corpo di donna
odoroso di pioggia e scirocco.

Il sesso tra le gambe è roveto di spine
vibra e batte le ali.

Un'eco manda avanti
armenti di muggiti.

Proserpina accarezza i miei capelli;
'tutto a posto', mi dice, 'sei feconda.
Darai generazioni all'Uomo Nero'.

Cinzia Caputo


Il filo rosso delle donne

Tutte insieme, in un location meravigliosa, quella de "Il filo rosso di Romina", atelier beneventano che coniuga arte, moda e bellezza. In esposizione permanente, le splendide tele di Rosanna Avenia. È stata una bellissima serata. Grazie a Romina Zerella.



Il filo rosso delle donne, Benevento, 24 marzo, h.20,00

Bellezza Orsini rivive in un percorso compiuto, tra le opere pittoriche di Rosanna Avenia, le letture di Loredana La Peccerella e i suoni di Lucia Rapuano. Organizzazione di Elide Apice (Associazione Culture e Letture). LA LOCATION E' QUELLA DELL'ATELIER 'IL FILO ROSSO DI ROMINA', VIA III SETTEMBRE, BENEVENTO.

Terra di ratti

E, in tutto questo passare via, restano certe espressioni che amammo, scoperte nei visi di perfetti sconosciuti. Sorrisi segreti che neppure ti riguardano, lampi di intelligenza così simili a quelli che ci parve di scorgere nel bel mezzo delle nostre passioni tristi.
Una linea del naso, l'attaccatura dei capelli, quel certo modo di camminare.
E' proprio vero, tutto, nella mente, è terra di ratti. Niente muore davvero.

Premio di poesia "Aoros", scadenza bando 30 aprile 2017

È indetta la prima edizione del premio di poesia nazionale Aoros – Valerio Castiello. Il premio, organizzato dall’associazione Aoros – Valerio nel cuore, intende valorizzare la ricerca letteraria, con particolare attenzione all’originalità della sperimentazione poetica e con l’intento di promuovere le nuove voci del panorama poetico italiano. Per l’edizione 2017 il premio si articola in due sezioni: A) Poesia edita – alla prima sezione si concorre con opere di poesia pubblicate in Italia dal 1° gennaio 2015. Le opere vanno spedite in 6 (sei) copie all’indirizzo postale della segreteria del premio, unitamente alla scheda di partecipazione compilata dall’autore e alla copia della ricevuta di versamento della quota di iscrizione. È gradito, ma non obbligatorio, l’invio di una copia in formato PDF all’indirizzo email della segreteria.B) Poesia inedita – alla seconda sezione del premio si concorre con una raccolta poetica inedita non inferiore ai 750 versi complessivi, ad opera di un poe…

Iv Sor (cartoline dalla Cambogia)

L'ampia volta ha la forma di una "v" rovesciata e si apre verso l'esterno. Da quel varco proviene una luce accecante.
Albeggia,  ma il sole  già fende coi suoi raggi la nebbia del mattino, illuminando il passaggio e allungando le ombre che avanzano.
L'uomo si chiama Iv Sor, è sui cinquant'anni e prosegue dondolando,  il corpo ripiegato su se stesso. Sembra contare i passi dell'elefante sul cui dorso è seduto. L'elefante pare un suo prolungamento e prosegue rallentando, anch'esso accecato dall'abbaglio. E' un animale di discrete dimensioni, la cui proboscide penzola come un lungo braccio e quasi tocca terra.
L'uomo, adesso, mastica e sputa. Ha gli occhi socchiusi, appare molto stanco.

Tra poco, magnifiche, le pietre del Bayon si staglieranno all'orizzonte, imponenti, appena sfiorate dal tempo. Subito dietro all'alto muro invaso dal muschio color smeraldo, appariranno i volti immobili, col loro freddo sorriso, i nasi tagliati come…

Verehia, l' associazione che promuove cultura e bellezza nel Sannio

Ci sono realtà in cammino che sorprendono. Nel corso della manifestazione "Benevento longobarda", all'inizio della scorsa estate, mi sono imbattuta in ragazzi competenti, preparati, seri, che mi hanno guidata  alla scoperta di una Benevento inusitata e arcana. Un viaggio che mi ha davvero stupita e che consiglio a chiunque ritenga di voler approfondire la storia di una città tanto antica e fascinosa come la nostra.

"Verehia" (www.verehia.it) è un'associazione che lascia ben sperare sul futuro di Benevento,  dopo tanta stasi culturale.
Ho rivolto qualche domanda ad Anthonyla Bosco, membro dell' associazione, figura sensibile, bella.
Il futuro non è così oscuro, mi sono detta...



Quando nasce Verehia e da dove questo nome?


Verehia nasce ufficialmente nel maggio del 2012 dalla volontà di alcuni giovani beneventani di mettere a disposizione le proprie competenze per favorire la rinascita e lo sviluppo della città, sia da un punto di vista culturale che turis…

Vanni Miele, un musicista eclettico (e, soprattutto, un amico)

A Vanni mi lega una lunga amicizia, basata su interessi comuni, empatia, stima immutata. È un musicista eclettico, una persona misurata e intelligente a cui voglio un gran bene. Abbiamo messo in piedi, assieme, spettacoli multisensoriali e sperimentato percorsi artistici innovativi. Per un lungo periodo abbiamo fatto coppia fissa in progetti dedicati al teatro e alla commistione tra immagini, suoni e parole.
Ho voluto dedicargli un'intervista che meditavo da tempo e che ha a che fare con il percorso che lo riguarda, quello fatto finora ma anche i progetti futuri, e con la libertà che il cammino creativo richiede.

Parlaci dei tuoi inizi.

"Sin da piccolo sono stato attratto dal suono. Ho sempre giocato con il suono. L’ho imitato, dapprima semplicemente, come può fare un bambino, poi l’ho registrato e in seguito ho cominciato a metterlo in relazione con altri suoni, con l’ambiente e con il movimento. Studiare musica ha rafforzato questo mio interesse. Ho constatato quanto, fra gli …