Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da 2016

L.A.

Si scrive per amore verso la parola.
Si scrive perché si ha la possibilità, così, di incontrare persone uniche.
Sono una donna fortunata.

... Carissima Tullia, in tutto questo tempo, tra l'altro, ho finalmente letto "Amata nobis" e sono rimasto colpito dalla tua capacità narrativa, dalla scrittura, dal governo della e sulla parola. Un resoconto inventato e tuttavia così reale, asciutto ma non arido, con atmosfere e visioni che potrebbero certamente trovare casa in Teatro, se non addirittura al Cinema. Sono felicemente compiaciuto e me ne rallegro. Spero tu sia alle prese con un'altra storia perché (ma non debbo dirtelo io, lo sai bene da te) non è dato a tutti di abitare la città delle Idee. Tu sì. A mio sommessissimo parere, tu sì. 
E ciò mi consola ... e mi conforta il sapere d'averti conosciuta. E sono contento che Roberto ti sia vicino in questo viaggio. Gli fa onore. Ora mi sento un po' meglio; aver condiviso con te qualche parola intorno alla Parola ha port…

"Amata nobis" in braille

Il mio "Amata nobis" è ora anche in scrittura Braille. Grazie a Dario D'Auria, a Pasquale, Iris, Simona, a tutti gli amici che mi hanno accompagnata in questo percorso.

Il mondo degli ipo-vedenti è fatto di suoni, colori, di un'insospettabile gioia di vivere.

E' un onore essere stata con loro, aver interagito col loro universo.

Bellezza Orsini era una cuciniera, vedova, considerata invisibile e costretta ai margini per la sua diversità.
Sarebbe stata davvero contenta di questi incontri meravigliosi.

http://www.ntr24.tv/2016/12/19/premio-letterario-benevento-braille-la-consegna-del-testo-vincitore-allunione-italiana-ciechi-ed-ipovedenti/









Camila Raznovich, l'irrequietezza e 'Lo spazio tra le nuvole'

Metti una giornata invernale col sole, l'aria frizzante, una città che amo particolarmente, Roma. Metti una fetta di torta alle mele, un buon caffè e un libro scelto col cuore, in un bar un pò appartato, lontano dalla calca. Godendomi le ferie, tra una mostra di Hopper e una visita ai Mercati Traianei, mi sono imbattuta in Camila Raznovich , volto noto della TV, conduttrice di 'Kilimangiaro'.
Imbattuta virtualmente, purtroppo. La Raznovich (che ha vissuto in India con i gentori la sua prima infanzia, nella comunità di Osho) è infatti l'amica che tutti vorremmo avere. Il bel viso senza trucco e senza inganno, la parlata irruente ed emotiva, a me piace molto.
Ho letto con piacere il suo ultimo libro, 'Lo spazio tra le nuvole', Ed. Mondadori, rivedendomi qui e lì (certamente rivedendomi nella sua irrequietezza, compagna meravigliosa che, come dice lei, la fa soffrire). Mi sono rivista ad Angkor Wat, tra le rovine e le liane, curiosa di tutto; e in altri viaggi ch…

"Dolore", di Zeruya Shalev

Sarà un caso, ma molti grandi scrittori contemporaei sono israeliani. Penso, naturalmente, a David Grossman e ad Amos Oz, solo per citare i più noti. C'è poi una voce femminile meravigliosa, quella di Zeruya Shalev.

" D o l o r e " (Feltrinelli Editore), la sua ultima pubblicazione, è la storia di una donna di quarantacinque anni, Iris, che ha fatto un discreta carriera nel mondo scolastico, é sposata con Michi ed é madre di due ragazzi. Porta avanti un'esistenza regolare, scandita dai ritmi di lavoro e dalla quotidianità che appanna il suo matrimonio, rendendolo simile a mille altri. Dieci anni prima è scampata ad un attentato che le ha lasciato segni nel fisico impossibili da cancellare e che la costringe a vivere a contatto con un dolore intenso, prepotente. Questo 'dolore', che sconfina e le rende difficile la vita, le impone adesso un consulto medico. In ospedale incontra il suo primo, lacerante amore, Eitan, un medico pluridivorziato che le ha ferito…

Livre pauvre, la bellezza di un gesto senza padroni

I "libri poveri", dall'idea di un autore francese, Daniel Leuwers, sono opere fuori mercato, non delegate, ne' deleganti. Fogli di cartone ripiegati alla stregua del 'leporello', contengono poesie, collages, piccoli disegni. Bypassano l'editoria, il mercato, l'intermediazione, ponendosi delicatamente all'attenzione dei lettori. Piccole rivoluzioni dal basso, spontanee, autogestite. Povere perche' poco é costato produrle, minimo é il costo, per chi volesse acquistarle. Bellezza a portata di mano, liberta' di non dipendere da nessun mercato. E, ancora, il libro povero dimostra che un messaggio di senso puo' essere davvero contenuto in poco spazio, arrivando a chi sa accoglierlo. Spago, filo, rimandi ai grandi della pittura; versi, metafore, luci, ombre, in poche linee, minimi segni. Tutto questo - e molto altro - é stato detto all'incontro, presso la Libreria Masone, il 18 novembre scorso. Ringrazio Alfonso Marino, la sua caparbia g…

PREMIO DI POESIA 'AOROS' 2017, IN MEMORIA DI VALERIO CASTIELLO

Nasce un Premio letterario in memoria di Valerio Castiello e del suo magnifico sorriso, spezzato troppo presto da un destino insensato. Alla mamma Maria Teresa - persona speciale - mi lega un affetto profondo, basato su sintonie e affinità. Il premio è organizzato dall'omonima Associazione ed è dedicato alla Poesia , edita e inedita. Faranno parte della Giuria, tra gli altri, la scrittrice Sara Bilotti e la poetessa Cinzia Caputo. Maggiori informazioni possono essere reperite sull'omonima pagina facebook.

I libri poveri in mostra presso la Libreria Masone

Il 'livre pauvre', ossia il 'libro povero', è un piccolo libro prodotto in autonomia, secondo i dettami del 'Leporello', su carta ripiegata. Esso può contenere in sè un unicum, un'opera d'arte non riproducibile, che ha bypassato il circuito dell'editoria e che, anche per questo, è poco costosa. Il prossimo 18 novembre, presso la Libreria Masone, in Benevento, si esporrano i libri poveri di quattro artisti: Lello Agretti, poeta casertano, promotore da anni di eventi culturali; Alfonso Marino, artista multiforme, appassionato di poesia visiva; Mauro Valsangiacomo, artista residente a Lugano e autore di dipinti, incisioni, fotografie e manufatti tridimensionali; Anna Ciufo, salernitana di adozione, poetessa, dirige la rivista 'Lettere, arti e scienze'. La mostra, intitolata "Poveri ma...", sarà inaugurata alle ore 19,30.

Alessandro Rillo, dai codici all'Arte concettuale

Alessandro Rillo io lo ricordo bambino. Riccioli biondi, occhi scuri. Era un bel ragazzino simpatico, vispo, intelligente. Poi è stato "rapito" dalla professione forense e si è dedicato ai codici, ai cavilli, alle aule dei tribunali. Ora lo reincontro artista e, per di più, artista 'riconosciuto'.

Ho voluto rivolgergli alcune domande per capire come fa a conciliare tante anime, tante vite, tanti interessi. Spinta dalla curiosità di sapere, ho dato un'occhiata in rete al suo sito, dove dice di sé: "...Questa (mia, n.d.r.) esigenza di semplicità e di chiarezza traspare in tutta la sua evidenza e si pone in contrasto con la complessità del vivere d’oggi. Nessun tecnicismo si nasconde dietro ad un messaggio quasi arcaico, che sa di terra e di materia e che invita l'ignaro osservatore verso una suggestione intima, lasciando fluire, libero ed incontaminato, il ricordo e l’inquietudine del proprio io".



- Dai codici al gesto artistico. Spiegaci perché.

"I…

Non con i miei soldi - Altreconomia Edizioni

Qual è la funzione della Finanza? Il denaro - e il suo uso - permea ogni aspetto della nostra vita. Più che di funzione finanziaria, oggi, è bene parlare di 'potere finanziario'. Un potere esercitato su chi, e perchè? L'incontro con Claudia Vago, nell'ambito della giornata dedicata alla Finanza Etica (Finanza in festa), organizzata a Benevento sabato 5 novembre scorso, è stato partecipato e vivace.
Claudia Vago è una social media manager che cura da tempo il progetto 'Non con i miei soldi', sorto come movimento nel 2011 dalla collaborazione tra Banca Etica e Fondazione culturale responsabilità etica, con lo scopo di porre in atto una vera e propria rieducazione finanziaria. Il libro che ne è nato, edito da 'Altraeconomia', è quel che si dice un 'pugno nello stomaco'. Scritto a più mani, pubblicato a giugno di quest'anno, ci dice che la Finanza è ovunque e condiziona le nostre scelte di vita, la nostra salute, il futuro delle persone a c…

Finanza Etica in festa - il 5 novembre a Benevento

Il prossimo 5 novembre sarò con Claudia Vago, meglio conosciuta in rete come Tigella, social media manager e coautrice del libro 'Non come i miei soldi', Ed.Altraeconomia.
Alle ore 17,30, presso il Chiostro di San Domenico, Benevento, per una Finanza etica. Parleremo di economia,di finanza, denaro e consapevolezza. Non mancate!

Lello Agretti, il senza nome

Lello Agretti è un poeta, un artista e, come ama definirsi, un 'pensionato metalmeccanico'. E' nato a Torre del Greco nel 1949, ma vive a Caserta da anni. Tra le ultime pubblicazioni, ricordiamo le raccolte "Obrigado" e "Via Piscopia 96". Gli ho rivolto due domande in vista della mostra di 'Libri poveri' che terrà a Benevento, insieme ad altri artisti, mostra sulla quale vi aggiornerò a breve. Ha deciso di rispondermi in versi, e mai riscontro fu più giusto e, a mio avviso, esatto.

- Cos'è la poesia oggi, secondo te? Una forma di resistenza?


"Soldato"


Avanti è la sera sparsa fin dove giunge sguardo. Chiara e lucida è la sera ma tu diresti annotta. Non increspa tra i rami. Per via nessuno nessuno alle finestre buio al lume quotidiano. Taciturno silenzio. Eloquente. Odi? Di là dai palazzi. Non odi? A metro a metro avanza. A strada a strada. È tempo. Insorta è la parola. Sta la parola come soldato serrati piedi occhi negli …
Leggere tanto solo per arrivare alla nozione del senso comune...

Delphine De Vigan e l'inganno nello scrivere: "Da una storia vera "

Delphine De Vigan ha dato alle stampe il suo nuovo romanzo, 'Da una storia vera' (Mondadori, 302 pagg.), centrando ancora una volta il bersaglio. La trama del libro verte su un blocco creativo e su un incontro inquietante, alla stregua di quello narrato da Stephen King nel suo 'Misery'. Ma l'incontro di cui dicevamo, e il susseguirsi di eventi, affidati a uno stile incalzante e mirabile, è solo un pretesto - il lettore se ne accorgerà in corso d'opera - per raccontare la fatica di scrivere e di narrare la verità.



Hemingway diceva - ed è una frase che mi è molto cara - che un bravo scrittore deve raccontare solo 'la cosa più vera che sa'. Partendo da qui, Delphine racconta se stessa, la sua vita, i suoi inciampi, il suo rapporto col compagno Francois, la sua timidezza patologica. Mentre racconta, però, inizia l'inversione del vero, nonostante (o forse proprio) le intenzioni dell'autrice. Ma questo il lettore non lo sa, nè può saperlo. Egli è, i…

Partecipazione attiva di artisti e cittadini al cambiamento: LAND ART CAMPI FLEGREI

Dal 24 settembre al 9 ottobre 2016, sulla riva pedonale del Lago d'Averno, si svolgerà la XIII edizione di LAND ART CAMPI FLEGREI
40 ARTISTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE, PERFORMANCES, MUSICA, TEATRO E INCONTRI DI POESIA A CIELO APERTO. L'iniziativa è promossa dall'Associazione Leaf (Napoli), in rete con Studio 93 e Spazio Up (Salerno). 
Il 25 settembre, con altri poeti, ci sarò anche io, alle ore 11,00 (area limoneto), con letture poetiche a cura dell'amica poetessa CINZIA CAPUTO.



.

Simposio a Ripalimosani, 2016

Erba cattiva, male del quale non era possibile fare a meno. Così veniva considerata la donna nel Medioevo. A Maria Maddalena il compito di annunciare la resurrezione del Cristo perchè - secondo San Paolo - solo una donna che è, per sua natura, pettegola, può diffondere capillarmente fatti e notizie. Una persona di sesso femminile non aveva altro scopo, nella vita, che imparare a cucinare, a tessere; garantendo figli al marito, privata completamente di ogni libertà sessuale. Dalla 'custodia' del padre, la donna passava al rigido controllo della suocera, una volta sposata. Chiusa tra quattro mura, non poteva far altro che 'aver cura del suo contegno', massimo scopo affidatole. Di questo - e di Bellezza Orsini, la protagonista del mio romanzo - ho parlato nel corso del mio intervento a Ripalimosani, sabato scorso. L'occasione era quella del Simposio 2016 (Ri-generation), organizzato anche quest'anno da Catia Mitri e Gianni Manusacchio. Lo scenario era quello della…

Le ultime diciotto ore di Gesù

"Le ultime diciotto ore di Gesù", di Corrado Augias, è un capolavoro di introspezione, affidato a pochi, determinanti personaggi e alle loro vivide testimonianze. Al centro del racconto - chiuso in uno struggente silenzio - c'è Joshua Ha Nozri, nato in Galilea e destinato a riformare il mondo. Bambino ribelle, carattere tenace, sensibilissimo, Joshua sarà protagonista del dramma che tutti conosciamo. La sua cattura e messa a morte si svolgeranno in poche, concise ore, trascorse le quali nulla sarà più come prima. Augias ripercorre con maestria le strade religiose e politiche che portarono all'arresto del profeta. Da Pilato a sua moglie Claudia Procula, donna tormentata e dal passato difficile; da Caifa a Joseph, il vecchio padre di Gesù, fino a Caio Quinto Lucilio, la vicenda viene analizzata da un punto di vista inusitato, quello strettamente processuale. Tenendo conto, però, delle reali motivazioni che - passando per l'incapacità e l'inettitudine dei protag…