Marie Cardinal, l'immensa




C'è una scrittrice che ho amato molto.
E' venuta, per me, prima della Duras, credo non per caso. Fu mia madre a regalarmi il suo "Le parole per dirlo" e ne restai molto turbata.
Strane coincidenze, segni che, al momento, non decifrai. L'immagine di lei nel taxi, l'angoscia esistenziale, un matrimonio fallito alle spalle. Le emorragie. Poi è arrivato "Ascolta il mare", un altro piccolo capolavoro.
Quanti giovani hanno letto Marie Cardinal? Quanti conoscono questa grande, forte, libera scrittrice francese, nata in Algeria, trapiantata in Francia, diventata famosa a quarantasette anni? Era ancora bella e giovane,  come sempre sa essere giovane chi rilancia, chi mostra coraggio, chi sa essere imprudente.

Ci lasciò nel 2001, poco più che settantenne, ma io sono certa che, se ho cominciato a scrivere, se la scrittura è diventata per me riparazione, capacità di affrontare i nodi, di trovare 'le parole per dirlo', lo devo solo a lei.

Qui di sotto, un bell'articolo, intenso e commosso, pubblicato in occasione della sua morte.
http://archiviostorico.corriere.it/2001/maggio/10/Marie_Cardinal_tutte_parole_per_co_0_0105106981.shtml?refresh_ce-cp

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