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Ilaria Vallone, quando disegnare è un modo di essere


Ilaria Vallone è nata a Benevento e vive a Roma

Trent'anni, capelli biondissimi, occhi grandi e profondi.

Ilaria Vallone (illustratrice, stilista, artista a tutto tondo)  ha una passione innata per il disegno, anzi, "La passione per il disegno penso di averla nelle vene", mi dice, "più che una passione è un bisogno, un modo di essere".

Hai disegnato anche per la moda...

"Il disegno di moda ha come scopo il design di quello che diventerà un prodotto da commercializzare. L’illustrazione invece è fine a se stessa. Anche quando illustro un libro, una locandina, oppure aiuto un autore a delineare i suoi personaggi con i miei disegni, c’è sempre una parte di libertà. Nella mia mente e nella vita tendo a separare questi due mondi. C’è una me stilista di moda ed una me illustratrice: vivono vite separate, in mondi diversi".

Hai creato un tessuto nuovo, rivoluzionario, vinto premi (1° premio Final Work Moda - Accademia di Costume e di Moda, Roma, ndr)...


Il tessuto premiato, un feltro 'rivisitato'

"Creare un tessuto è una cosa ancora diversa. Nel caso del progetto 'In Feltro', il disegno scompare per essere travolto dai colori della lana che, infeltrendosi, crea, nello stesso momento, una tela e un dipinto materico. E’ artigianato, manualità, una forma di creatività particolare. La creatività è il comune denominatore di tutto quello che faccio. Lo mescolo con ingredienti diversi e ne viene fuori un’illustrazione, un abito, un tessuto e, a volte, anche un mobile, un gioiello, un ricamo… Se potenzialmente puoi creare quello che vuoi perché non farlo?"

Chi è il disegnatore che ti ha ispirato di più?

"Di disegnatori supermegafavolosi ne esistono moltissimi. Colleziono libri illustrati da anni e li amo tutti. Ogni illustratore ha un suo stile, un suo tratto, una propria espressività. Amo Edmund Dulac, Arthur Rackham, Roberto Innocenti,Ida Outhwaite, Ernest Aris…ed un milione di altri. Sono poetici, magici e ognuno ha un mondo tutto suo. Come si fa a non amarli tutti? Mi basta avere un libro illustrato, tuffarmici dentro e vivere qualche ora in luoghi magici per essere felice. Non mi ispiro a nessuno, mi limito ad amarli..."

Qual è il tuo soggetto preferito?


"Il mio soggetto preferito, e non ridere, è Penny, cane pelosino. E’ sempre lì davanti a me e fa cose strane, è un cane buffo, come faccio a resistere? Mi piace disegnare anche le persone. Un secondo prima non esistevano, poi prendono forma come per magia e scrivono la loro personalità sul foglio. Amo disegnare i bambini, forse per fare compagnia alla bambina che è sempre dentro di me".

Chi ti sarebbe piaciuto essere, se non fossi stata Ilaria?

"Mi piace essere Ilaria. Se non fossi Ilaria dovrei rinunciare alle persone che mi amano, nonostante non sia sempre simpaticissima, e al mio mondo fatto di matite e colori. Sono felice di essere me e, quando non lo sono, c’è sempre qualcuno che mi abbraccia, mi dà una pacca sulla spalla o mi sorride e ricomincio anche io a sorridere a me stessa".

 Questo il suo sito: http://whimsicalillustrations.tumblr.com/ e, qui di seguito, la sua pagina facebook:
 

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