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Visualizzazione dei post da Marzo, 2015

'Sehnsucht', con Marco Cupellari e Céline Roucher

"Il problema dell'essere umano", mi dice Marco Cupellari, "é il desiderio". 'Sehnsucht', spettacolo prodotto dal Perpetuo Mobile Teatro (http://www.perpetuomobileteatro.eu) su testi dello stesso Marco, ha come tema centrale proprio questo. E' la struggente storia di un uomo che sogna di volare perchè la realtà - così come gli appare - non lo soddisfa. In un crescendo di emozioni, lo spettacolo si concentra su due personaggi che, in fondo, si assomigliano. Lei, la signorina della neve, rincorre ciò che le sfugge, quello che non c'è e, forse, non potrà esserci mai. Lui (Marco Cupellari, maestro del teatro fisico, acrobata, meravigliosa figura scenica), è alle prese con i calcoli matematici che gli consentiranno, a suo dire, di volare. La realtà viene deformata dal nostro sguardo, secondo il principio di Heisenberg e di indeterminazione, e lui non ha dubbi sulla possibilità di superare i limiti imposti dalla fisica. Se, appunto, la realtà non …

Una perfetta felicità

"Ciò che la preoccupa davvero è il cuore dell'esistenza (...). Il resto non significa nulla, viene gestito in qualche modo. E' di indole stravagante. Fa acquisti impulsivamente, va a Bendel come se andasse a trovare un'amica, afferra cinque o sei vestiti ed entra in un camerino, senza curarsi di chiudere bene la tenda, uno scorcio fuggevole di lei che si spoglia, braccia snelle, torso snello, mutandine (...). Ha ventotto anni, la adornano i sogni, che porta ancora appiccicati addosso; è sicura di sé, serena, è imparentata con le creature dal collo lungo, i ruminanti, gli eremiti. E' cauta, difficile da avvicinare.

La sua esistenza è celata".

James Salter, 'Una perfetta felicità'