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Un uomo senza una donna





Una scena tratta dal film 'In the cut', di Jane Campion



... Io so che cosa vuol dire un uomo senza una donna, credere in una, essere di una, eppure non averla, passare anche anni senza che tu sia uomo con una donna, e allora prenderne una che non è la tua ed ecco avere, in una camera d'albergo avere, invece dell'amore, il suo deserto. Questo, tra i deserti, è il più squallido; non di una vita che manca, ma di una vita che non è tale. Avevi sete, e tu puoi bere; l'acqua c'è. Avevi fame e puoi mangiare; il pane c'è.
C'è la fonte, e i palmizi intorno, simile a quello che cercavi. Ma è solo simile alla cosa, non è la cosa.
Che volevi?, io mi dico. Mangio, ed è terra che mangio, non pane. Bevo, ed è terra che bevo.
Rimango chino sul letto che ho davanti; e una volta non mi spogliai nemmeno; fumai tutto il tempo, appoggiato alla spalliera, dinanzi a quel deserto.
L'uomo ricorda la sua sete.

In the cut


Oh sete!, io penso. Mi sono dissetato, ma ho sete ancora; io non ho che sporcato la mia sete.  E chino sul letto bevo; penso che sono umile in questo, penso che sono inginocchiato; ma so che la mia ferocia era la mia purezza.
Perché ho avuto pietà di me stesso?
Quest'umiltà non salva un uomo. Egli non ha con sé nessuno.
Egli è in ginocchio non nell'amore, ma nel suo deserto.

Elio Vittorini, 'Uomini e no'

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