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Visualizzazione dei post da Settembre, 2014

Nina Iadanza, la bellezza e ... i giardini privati

Quando l'arte si muove dal basso per incontrare i suoi fruitori, nessun luogo è più indicato di una dimora privata: soprattutto se la padrona di casa è Nina Iadanza.
"Giardini aperti" è un'iniziativa che vuol promuovere incontri liberi, non istituzionali, diretti, tra chi crea e chi, dalla creazione, può trarre gioia e ispirazione.

Domenica scorsa siamo stati a Cacciano e, seguendo la scia delle piccole fiammelle messe a indicare il tragitto, siamo arrivati nel giardino di Nina, cuore pulsante della sua bellissima casa.
Anche un giardino - o un'abitazione - possono essere opere d'arte. Almeno quando i loro proprietari, attenti ai percorsi che fanno, si mostrano così sensibili alla bellezza (a questo proposito, mi torna alla mente la casa di Rosa Viola, l'amica che produce pasta di grande qualità, 'Spiga Bruna').

L'idea era quella di unire buon cibo fatto in casa - meglio evitare la grande distribuzione -, musica e arte, per condividere…

Rimorsi e rimpianti

"Non v'è dubbio che, in amore, i rimorsi siano da preferire ai rimpianti (...). Il rimorso implica l'aver agito, l'essere stati in grado, ad esempio, di chiudere un rapporto che non funzionava più, per viverne un altro liberamente, ma implica anche il farsi carico di tutte le responsabilità e conseguenze che una simile azione può comportare. I rimorsi affiorano quando ci apriamo alla vita e ai sentimenti senza esitare, quando accettiamo di correre dei rischi, pur di esprimere senza mentire ciò che proviamo. Ma vivere significa anche guardarsi allo specchio e rendersi conto di aver sbagliato tutto (...). Le esperienze possono trasformarsi in fallimenti, rovinose cadute, eppure è più utile e salutare accumulare rimorsi che vivere di rimpianti, di domande del tipo: come sarebbe stato se".
Aldo Carotenuto, 'Il gioco delle passioni', Tascabili Bompiani, 2002

Camilla Terragnoli e il luogotenente in un libro di Luigi Grimaldi

Chi era Camilla Terragnoli? Da bravo inchiestista, Luigi Grimaldi, classe 1961, si è messo sulle sue tracce.
La fortuna, la bravura e la tenacia lo hanno portato a scovare documenti importanti, sui quali ha imbastito un libro in lingua inglese, che ho avuto il piacere di leggere e che vale la pena recensire. Il titolo è assai intrigante: “‘The Marchesina and the Lieutenant” (Percorsi Editore, pagg.45).
Chiunque abbia visitato Benevento conosce Palazzo Terragnoli, oggi sede della Biblioteca Provinciale. Ubicato lungo Corso Garibaldi ed edificato intorno alla metà del ‘700 da una delle famiglie più influenti della città (i Terragnoli, appunto), divenne proprietà del Comune a causa delle traversie della famiglia, che cadde in miseria.

Siamo nel 1823. Camilla, figlia di Giacomo, era una ragazza irrequieta e il suo incontro con Filippo Sgambella fu probabilmente deciso dal destino. Lei aveva solo sedici anni, lui era stato preso in simpatia dal Marchese, che lo ospitava spesso in casa e…

Too young: Francesca Woodman

Aveva solo ventitré anni e diceva di voler preservare 'tutte le cose delicate' che portava dentro di sè.

Sapeva, forse, che il tempo gliele avrebbe sottratte. Che il mercato é bastardo e che rischiava di fagocitare anche lei. Possedeva dei parametri, lasciò scritto. Non era tipa che potesse svendere i propri sogni. Non li svendette, infatti.

Era nata nel 1958. Nel 1981 si suicidò, gettandosi dalla finestra del suo studio: un volo di decine di metri. Lasciò un fratello, due genitori che avevano fatto - e fanno ancora - della propria arte una ragione di vita. Il suicidio ha eternato questa incredibile ragazza. Basta guardare le sue foto per capire il talento 'mostruoso' di cui era dotata. E per comprendere anche le radici di una tragedia, se tragedia fu e non, piuttosto, una liberazione, un modo per eternare il bello.

'Una delle cose che ci mantiene uniti', ha detto il padre della Woodman a proposito del suo matrimonio con la madre di Francesca e di tutto quell…

Mr Probz - Waves

Un volto splendido, una voce da brivido, una canzone bellissima.

"My face above the water - My feet can’t touch the ground,- Touch the ground, and it feels like - I can see the sands on the horizon - Every time you are not around - I’m slowly drifting (drifting away)- Wave after wave, wave after wave - I’m slowly drifting (drifting away)- And it feels like I’m drowning - Pulling against the stream - Pulling against the stream - I wish I could make it easy - Easy to love me, love me - But still I reach, to find a way - I’m stuck here in between - I’m looking for the right words to say - I’m slowly drifting, drifting away - Wave after wave, wave after wave - I’m slowly drifting (drifting away)- And it feels like I’m drowning - Pulling against the stream - Pulling against the stream...."

Ti ho disperso e non ti ho disperso amore

Ti ho disperso e non ti ho - disperso amore - nel mio corpo ti ho - perduto - e nel tuo - che su molte strade appare - splendido frutteto vuoto. E ti ho ritrovato - giovinezza degli alberi in inverno - ti ho scongiurato: stai - nel mio sangue, fai città - in me - e sii preciso - nella sollevazione del viso. 


Davide Rondoni