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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

TGR - Buongiorno Regione Campania

TGR - Buongiorno Regione Campania



Al minuto 07:48, con Maria Laura Simeone e Francesca Gerardo, in un bel servizio di Annalisa Angelone sulla 'strearia', ci sono anche io. Cliccate sul sottotitolo.

Desiderava la bufera

Sentirai il tuono e mi rammenterai , penserai : desiderava la bufera ... ( Anna Achmatova, 1962 ).

VIAGGI - Istanbul: una città sospesa

La penna di Oran Pamuk saprebbe certamente descrivere meglio di me (chiunque abbia letto il suo ‘Istanbul', edito nel 2005, sarà d’accordo) l’incanto, la magia, l’uzùn della città di Istanbul.
Ci sono tornata per la quarta volta e mi è parsa, come ogni volta, diversa. Distese di fiori lungo la strada che collega l’aeroporto al centro, aiuole curate, prati di tulipani e combinazioni di colori in ogni angolo. I moderni tram sferraglianti non tolgono nulla alla bellezza malinconica delle strade principali, tagliate dai vicoli pullulanti di persone. I venditori che trainano sui carri arance e melograni aggiungono colore all’azzurro sgargiante del cielo, rotto solo dal volo dei gabbiani e dalle punte aguzze dei minareti. Il profilo della città, che tanto incantò scrittori francesi come Flaubert, si delinea lungo la costa, dove si vende pesce dai barconi.

A ridosso della moschea blu si mangia in un posto turistico dove un derviscio ruota su se stesso con la grazia di un vero seguac…

VIAGGI - Aix en Provence

Aix en Provence, in corso Mirabeu, t'accoglie con alberi festosi e fontane zampillanti. E’ una delle tappe che abbiamo scelto per il nostro viaggio in Provenza, Aix. Una delle più attese.

Passeggiamo con calma dinanzi ai bar affollati di persone, al palazzo con l’insegna sbiadita del negozio di cappelli del padre di Cézanne. Il quale, da cappellaio, divenne presto banchiere, senza immaginare che suo figlio sarebbe stato celebrato, nemmeno troppo tempo dopo, come uno dei più grandi artisti del suo secolo.

Arriviamo nella parte vecchia della città, con i suoi monumenti, gli archi e i palazzi seicenteschi. Mentre ci dirigevamo verso Aix abbiamo intravisto, di lontano, la montagna Saint Victoire. Ci è sembrata incantevole o, forse, la nostra, è stata pura suggestione: abbiamo ripensato infatti alle tele di Cézanne che ne riproducevano la bellezza, violata, oggi, dal taglio della statale su cui sfrecciano le automobili.
Gli universitari stanno rientrando dalle vacanze, a breve l…

Radio Italia Uno e gli autori emergenti

Per chi avesse tempo e voglia , stasera , alle ore 21,00, su Radio Italia Uno , si parlerà di letteratura e ci sarò anche io con alcuni miei testi. Una presenza virtuale in una realtà molto attiva culturalmente come quella torinese. Ci si può collegare direttamente in streaming : ww.radioitaliauno.org.

Der Suchende: perchè si scrive

Come e perché si inizi a scrivere è domanda a cui si potrebbe tentare di dare una risposta filosofica. Ma si rischierebbe di diventare pesanti. A casa dei miei c’erano molti libri e, spesso per disattenzione, mi ci imbattevo. La mia propensione all’invisibile nasce certamente da questo. Fantasticavo ogni momento su altri posti, altri mondi; potevo essere, attraverso le pagine che leggevo, molte differenti persone. A sette anni fui attratta da Gérard Philipe, l’attore francese. Una passione incontrollabile. La Francia mi sembrò a un tratto il luogo ideale dove vivere; inventavo personaggi dai nomi improbabili che finivano tutti con ieu, o ier. Con le mie amiche d’infanzia creai un giornalino che aveva a che fare con belle donne, attrici, grandi città. Ritagliavamo le immagini dai giornali femminili e inventavamo interviste impossibili. Poi ho iniziato a collaborare al settimanale della scuola, cosa che mi sembrò più concreta, e lì conobbi un sacerdote, Don Paolino, che mi spinse a …