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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

Provence

Sfuggire alle leggi generali.

Scrittura Zen a casa di Cinzia Caputo

Casa di Cinzia è ospitale. C’è calore, disordine, colori, un gatto che si chiama Alfredo e pure un cane. Lì Cinzia vive, ama, scrive, crea. La sua casa è allegra, vissuta. Prevale il rosso, che è il colore che la rappresenta. E‘ stata lei a coinvolgerci in un percorso di scrittura Zen, sotto la guida di Marilena Lucente. Tra un the amorevolmente servito, biscotti croccanti, odore di caffè (e una sbriciolata buonissima), abbiamo parlato di noi e di cosa significhi, per noi, scrivere. Marilena ci ha invitato a procedere seguendo un flusso interiore, senza rileggere e senza correggere. Ci ha dato degli incipit e noi ci abbiamo lavorato su. Secondo la nostra insegnante, dobbiamo insistere proprio sulla frase che non ci va giù. Così, piano piano, vien fuori il nodo che si fa fatica a raccontare. L’altro giorno abbiamo provato a leggere qualcosa di nostro, dopo esserci tenute per mano. La scrittura può infatti partire dal tatto, dal toccarsi, dall’esser carne, insomma. Sentire la carn…

Spazio Joy

A colloquio con Luigi Grimaldi, amico e giornalista de 'L'Arena di Verona', a proposito del mio "I piedi del viandante", edito dalla Giovane Holden. Eravamo ospiti, il 23 marzo scorso [2013],dello 'Spazio Joy', un luogo riconquistato situato al centro della città, per un dialogo intimo, supportato con garbo e intelligenza da Luigi. "Torno a Verona dopo molti anni con vero piacere, soprattutto voglio ringraziare, per questo, Luigi Grimaldi. A lui mi accomunano diverse cose, certamente il fatto di essere nati entrambi in una città del meridione d'Italia, segnata dalla storia e pre-romana: Benevento. Anche a distanza, ci siamo tenuti in contatto, amando entrambi, quindi, la letteratura, le belle letture, la poesia. Vorrei parlarvi, qui,della scrittura come viaggio, come foglio di via per essere in tutti i posti possibili e scoprirsi, assieme, tante persone. 'Siate tante persone diverse', scriveva Karen Blixen. Credo, invece, che vedersi …

K.

"Ma lui non si è mai rifugiato in un asilo che potesse proteggerlo. E’ assolutamente incapace di mentire come è incapace di ubriacarsi. E’ senza il minimo rifugio, senza un ricovero. Percio’ e’ esposto a tutte le cose dalle quali noi siamo al riparo. E’ come un individuo nudo tra individui vestiti’".