I piedi del viandante - Giovane Holden Edizioni.

"...Una raccolta di poesie come un invito al viaggio (...). Perché al di fuori del cammino non c’è felicità: solo chi si muove offre al destino possibilità nuove, forgia il proprio animo nell’incontro con l’altro ... soltanto così, come dice Indra, i piedi del viandante diventano fiori. Le poesie di Tullia Bartolini tracciano una carrellata di luoghi e città che è soprattutto trafila di ritratti, caleidoscopico universo di ricordi, sensazioni, intuizioni e percezioni di un qualcos’altro di ineffabile ma essenziale alla vita, al nostro passare e non restare (...). Ed ecco che ogni viaggio non è altro che un allenamento per l’ultimo viaggio, l’amore è un acconto sulla morte, è malinconia di un bacio distratto (...). Nonostante l’onda ruvida del tempo ci consumi a poco a poco, il nostro paradiso è a un passo, uno soltanto avanti a noi: limite invalicabile come l’orizzonte, diviene la bussola del nostro cammino, il mezzo che ci realizza come esseri umani - zingari, barbari e turisti, nessuno escluso - salvandoci dalla quotidianità che impoverisce e uccide".

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